
La chiesa di Sant’Antonio da Padova fu costruita dal principe Nicolò Placido Branciforti come cappella palatina , intorno al 1634 per volontà della principessa Caterina . Attigua al palazzo principesco presentava un corridoio sopraelevato che collegava il palazzo alla cantoria . Ad affiancare il corridoio , vi era un bellissimo giardino , luogo di svago e riflessione dei residenti del palazzo. Entrambi furono abbattuti per far posto all’attuale edificio scolastico . Edificio che sarebbe potuto nascere anche altrove senza la necessità di distruggere alberi e fiori che donavano particolari odori e profumi . Ripercorrendo un po’ di storia ricordiamo un incendio che distrusse nel 1881 l’altare maggiore in legno , rovinando anche il bellissimo volto della Vergine che fu restaurato a Palermo .Nel 1955 la chiesa fu ancora una volta restaurata . Importante è anche il campanile di ceramiche policrome che rende la chiesa a tutti gli effetti di stile barocco . La facciata principale movimentata dai rilievi dalle modanature con un ricco portale sovrastato da una preziosa edicola contiene una lapide marmorea . Nella nicchia incastonata al centro dell’architrave del timpano è situata la statuetta del Santo padovano .La festa di “Sant’Antuninu” ricorre il 13 giugno . In questo giorno il Santo viene portato in spalla dai confratelli delle varie parrocchie . La festa è molto sentita, infatti molta gente anche di paesi limitrofi arriva a Leonforte per partecipare ai festeggiamenti .
Mariangela Sanfilippo III A
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