L’inquinamento … ne sentiamo parlare spesso e da per tutto, ed è talmente comune che ci sembra un cosa da niente, ormai è entrato nella nostra vita e non ce ne dispiace che ne faccia parte. Appunto, non ce ne dispiace ed è per questo che non facciamo niente, restiamo inerti mentre ci mangia piano, piano, è come una droga e la cosa ironica di questo disastro è che noi sappiamo che sicuramente tutto questo non ci farà bene! Ma di chi è la colpa? Dell’uomo? Del progresso? Delle auto e dello smog in generale? La colpa è di tutti e non possiamo addossarla totalmente alla tecnologia! Ma perché invece di continuare per questa strada, l’uomo non cerca di sfruttare l’energia rinnovabile? Anzi, perché non proviamo a fare a meno della tecnologia in generale? Sarebbe una prova troppo difficile per l’uomo che guarda sempre avanti, come un mulo, che non ne vuole sapere di tornare indietro. L’uomo è testardo e si sta rovinando con le proprie mani e soprattutto sta rovinando radicalmente la terra di cui è ospite, non sovrano! La terra è di tutti, non c’è un solo uomo che può prenderne il controllo! Tutti abbiamo il dovere di guardare una cascata, di odorare un fiore, di accarezzare un cane e sentirsi il vento nella pelle, in qualunque ora, giorno o notte che sia, in inverno o estate, in Italia o in Cina. Tutti abbiamo il dovere di ammirare la natura com’è, e soprattutto abbiamo il dovere di rispettarla e se qualcuno ci nega questo diritto, possiamo liberamente dire angosciati che il mondo è veramente inquinato: sì, inquinato di ingiustizia. Ma la cosa che mi lascia di più a bocca aperta è vedere i miei genitori pagare l’acqua, la mia acqua che dovrebbe essere un bene di tutti: ecco,“dovrebbe esserlo”! che tristezza. La Delfa Brigida Carmela 2° H
giovedì 10 giugno 2010
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